Architetto, artista visivo, designer e illustratrice, Hudesa Kaganow è nata a San Paolo del Brasile nel 1973. Si è laureata in architettura e urbanistica presso l’Università Mackenzie in Brasile e a L’Ecole d’Architecture de Paris La Villette in Francia. Numerosi sono i corsi che ha frequentato parallelamente in Brasile, Francia e Italia, tra cui disegno per la moda, calcografia e progettazione di interni. Dal 1999 vive e lavora a Roma dove ha realizzato diverse mostre personali e collettive.

Creatività e originalità sono le sue principali caratteristiche, visibili nelle opere realizzate principalmente con l’utilizzo di materiali riciclati come carta, legno, plastica, metalli e avanzi di stoffe da tappezzieri. Con questi elementi crea quadri, incisioni, illustrazioni, oggetti di arredo, sculture, accessori e gioielli contemporanei. Una ricerca artistica attraverso un viaggio tra passato, presente e futuro in un patchwork di colori, forme e materie che si sovrappongono finché non trovano una loro giusta posizione, un loro significato.

La sua produzione è la risultante della fusione tra il razionale architettonico, che organizza gli spazi e le composizioni, e la spontaneità  grafica, che asseconda le sensazioni e i sentimenti. I riferimenti autobiografici sono sempre presenti anche se tante volte dissimulati. Le opere compiute diventano quindi dei fotogrammi colorati, degli scatti di un’anima che vede il mondo attraverso delle lenti speciali, frutto delle esperienze personali vissute, dei viaggi in giro per il mondo e delle interazioni con gli altri. I temi che sviluppa sono infiniti ed eterogenei: gatti, paesaggi onirici, oggetti di uso quotidiano, persone immaginarie o reali di diverse nazionalità, incrociate magari nelle stazioni, negli aeroporti, nei momenti di attesa e di osservazione. Attimi sfuggenti ma che lasciano il suo segno nella memoria di un’artista attenta ai particolari del mondo.